Dolomiti – Alta Via Bepi Zac

Itinerario in quota storico della Prima Guerra Mondiale
Historic route of the First World War

teatro di durissimi combattimenti tra italiani e austriaci durante la prima guerra mondiale 1914-1918. Per tutto il cammino troviamo resti di trincee,scale, gallerie, passatoie in legno e postazioni per ricovero di persone e munizioni. Un grande Museo all’aperto.
scene of heavy fighting between Italians and Austrians during the First World War 1914-1918. Throughout the journey we find remains of trenches, ladders, tunnels, runners and wooden seats for shelter of persons and ammunition. A large open-air Museum.

Arrivato al San Pellegrino (1919mt) in auto ho preso gli impianti di risalita Costabella. Sceso dalla seggiovia ho iniziato il mio percorso.
Arrived at San Pellegrino (1919mt) by car I took the lifts Costabella. Fell from the chairlift I started my journey.

Prima tappa passo Le Selle dove c’è l’ omonino rifugio
First stop Selle’s pass where there ‘s the homonymous refuge

Impianti di risalita Costabella
Costabella’s lifts

Passo Selle (2528 m) e Rifugio

Vista panoramica dal Rifugio verso il P.sso San Pellegrino – Panoramic view from the refuge toward San Pellegrino’s pass

Intorno al Rifugio – Around he refuge

Dietro il rifugio lato Nord – Behind the refuge

Qui inizia l’alta via Bepi Zac – Here starts the High Route Bepi Zac

Si prende da qui il sentiero n° 637 che sale ripidamente verso la cresta a tratti aiutati da uno scorrimano metallico in alcuni punti franosi

From here the path n ° 637 that climbs steeply towards the ridge at times aided by a metal railing at some points landslides

Il rifugio lasciato alle spalle – The refuge left behind

Si iniziano ad incontrare i primi resti della guerra – Begins to see the first remains of war

… e il panorama si allarga fino ad arrivare in cima alla salita con vista a 360°

… and the view extends 360° up to the top of the hill

Da questo punto indosso l’imbragatura e scatto altre foto prima di ripartire

From this point I wear the harness and snap more photos before to start again to walk

Si possono ammirare tutti i gruppi dolomitici della Val di Fassa: il Catinaccio, il Latemar, il Sasso Piatto, la Marmolada, il Sella e il Monzoni

All the groups of the Dolomites in Val di Fassa are visible from here:Rosengarten, Latemar, the Sasso Piatto, Marmolada, Sella and Monzoni

Avanzo verso est sulla linea del fronte in direzione del Lastel Gran (2713 m.)

I continue to the east on the front line of the war in the direction of Great Lastel (2713 m.)

Proseguo in direzione di Cima Campagnaccia incontrando una serie di saliscendi e molteplici rovine della guerra. Il percorso si fa più impegnativo ma mai difficile, comunque spettacolare con passaggi su passerelle, scale in legno, pioli su roccia, tunnel, gallerie, baraccamenti e rifugi.

Then in the direction of  Cima Campagnaccia encountering a series of ups and downs and many ruins of war. The trail becomes more challenging, but never very hard, however spectacular passages of walkways, wooden ladders, ladder climbing, tunnels, underground barracks and shelters

Arrivo a Cima Campagnaccia (2737 m.) – I arrive at Cima Campagnaccia (2737 m.)

Piccola sosta per bere e mangiare qualcosa – A short stop for a drink and something to eat

Si prosegue scendendo verso est nella sella Banc di Campagnaccia (2685 m.) da dove è possibile abbandonare l’itinerario e prendere la “via di fuga” verso la seggiovia

Continue down to the east in the saddle Banc of Campagnaccia (2685 m.) Where you can leave your itinerary and take the “escape route” to the lift

Oltrepasso invece la piana…

Instead I cross the plain …

…e incomincio a risalire il sentiero ghiaioso per poi proseguire in quota (2759 m.) camminando tra postazioni militari della guerra, tunnel e trincee verso la Cima di Costabella

… and begin to climb the gravel path and then continue at high altitude (2759 m.) walking between the military posts of the war, tunnels and trenches to the Cima Costabella

Postazione per mitragliatrice di Creste di Costabella (2762 m.)

Machine-gun of Creste di Costabella (2762 m.)

Pozzo di mina delle Creste di Costabella (2762 m.) – Pit mine the of Creste di Costabella (2762 m.)

Si prosegue sulle creste di Costabella fino ad arrivare, tramite una breve ripida discesa, ad uno spettacolare passaggio da superare con una scala di legno assicurati con l’imbragatura  alla fune d’acciaio laterale

Continue on the ridges of Costabella via a short steep descent up to a spectacular passage to overcome by a wooden ladder secured with the harness to a steel cable side

Al di là della scala ci si aiuta sempre con dei cavi di sicurezza per ridiscendere

Beyond the scale you can go down with the help of  security cables

Dopo la scala un breve tratto in cresta e, infilandosi in una galleria (sentiero segnato anche all’ interno, ma la torcia è necessaria), si esce su una crestina attrezzata che, dopo una seconda galleria più lunga, porta su una piana indicata come Cresta di Costabella (2715 m.) dalle segnalazioni

After the wooden ladder a short part on ridge and, entering a tunnel (path is marked also inside, but the torch is necessary), go out at an equipped crest that arrives, after a second longest tunnel, to a plane that is indicated as Creste di Costabella (2762 m.) by the sign

Ovunque presenti i segni della grande guerra – Everywhere the signs of the Great War

Da qui si scende leggermente e si segue il sentiero per arrivare al Sass De Costabella (osservatorio italiano)

From here is possible descend slightly and follow the path to get to the Stone of Costabella (that was the Italian observatory)

Ai piedi del Sass di Costabella o si gira intorno oppure si sale come ho fatto io per un canalino attrezzato e si raggiunge una passerella di legno che passa sopra uno strapiombo che conduce all’ interno dell’osservatorio dove è stato allestito un museo con foto e testimonianze della grande guerra.

At the foot of Costabella’s Stone you can turn around, or climb as I did for a groove equipped and you reach a wooden bridge that goes over a precipice that leads inside of the observatory where is staged a museum with photos and evidence of the great war.

Dentro l’ osservatorio/museo – Inside the observatory/museum

Visuale dall’ interno dell’ osservatorio italiano – View from inside of the italian observatory 

Si esce dal museo e si prosegue dal lato opposto rispetto alla salita (volendo si può risalire qualche decina di metri fino alla postazione italiana del castello di Costabella), io ero un pò stanco e ho preferito non risalire.

You leave the museum and go on the opposite side of the climb (if you want you can go up few meters to the Italian position of the castle of Costabella), I was a little tired and I preferred not to go to the castle.

Si continua su un parete di roccia attrezzata…

Continue on a rock wall equipped …

… e dopo una lunga fessura con gradini e una serie di scale di legno si finisce la prima parte dell’ alta via Bepi Zac.

…and after a long gap with steps and a set of wooden stairs you end the first part of  the High route Bepi Zac.

Con un facile sentiero si arriva alla forcella del Ciadin  (2664 m.)

With an easy path you come to the fork Ciadin (2664 m.)

Qui inizia il sentiero di rientro  per il passo San Pellegrino mentre l’alta via prosegue come indicato dalla segnaletica “sentiero per esperti” in direzione del gruppo Cima dell’Uomo tecnicamente più impegnativo.

Here begins the path of return to the San Pellegrino pass while the high route continues as indicated by the sign “path experts” in the direction of the Cima Uomo technically more challenging.

Arrivato qui erano già trascorse diverse ore dalla partenza , la stanchezza si iniziava a sentire e quindi ho deciso di tornare per il canalone fino agli impianti di risalita ( altri 30 minuti buoni)

Arrived here had already spent several hours since the start and I was a bit tired, so I decided to go back to the gully to the lifts (still another 30 minutes about)



Maggiori info storiche e sul percorso a questo link  Alta Via Bepi Zac e Cima Uomo

More info on the history and path to this link  Alta Via Bepi Zac e Cima Uomo

Sorry for bad english writing :)

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Trekking Torre Paola-Picco di Circe – Gen 2012

Sabato 14 gen 2012 – Meteo: nubi sparse alternate a schiarite – temperatura intorno ai 7 gradi – vento forte in vetta Weather: Scattered clouds alternated with sunny spells – temperatures around 7 degrees – a strong wind at the top

Decido il percorso il giorno prima e preparo lo zaino con tutto il necessario. L’itinerario è buono in inverno per mantenere l’allenamento quando in montagna c’è troppa neve.

I decide the path the day before and prepare the backpack with everything I need. The route is good in the winter to keep the training when there is too much snow in the mountains.

In 1,30h da Roma raggiungo il parcheggio proprio all’inizio dei sentieri a Torre Paola

From Rome I drive for 1,30h and I park the car where the paths begin in a place named Torre Paola, under the Mount Circeo

Decido per il percorso n°1 quello panoramico (viene indicato in 2h)

I decide for the path n°1, the panoramic (the sign says 2h)

Mi incammino sul sentiero in leggerissima salita alla sx del cartello dei sentieri.

I walk on the slightly uphill path to the left of the sign of the paths

Dopo 5 minuti sulla destra trovo l’indicazione per il mio sentiero, il numero 1

After 5 minutes on the right find the sign for my path, the number 1

Da qui inizia una salita molto ripida in mezzo al bosco, da evitare se ha piovuto e il terreno è ancora bagnato.

From here begins a steep climb through the woods, to avoid if it rained and the ground is still wet.

Dopo circa 20 minuti il terreno diventa più roccioso (finalmente, perchè fin qui è stato molto molto ripido, umido e scivoloso).

After about 20 minutes, the terrain becomes more rocky (finally, because here was very, very steep, wet and slippery)

Passano altri 10 minuti, inizio ad uscire dal bosco e la vista si inizia ad aprire su un bel panorama

Other 10 minutes and I begin to get out of the woods and the view starts to open on a beautiful panorama

Nonostante la giornata parzialmente nuvolosa, già vedo in lontananza le tre isole di Ponza (al centro), Palmarola a dx e Zannone

Although the day partly cloudy, in the distance I can already see the three islands of Ponza (center), right and Palmarola Zannone (left) sx)

Il litorale di Sabaudia. The coast of sabaudia

Lago di Sabaudia e in lontananza i Monti Lepini.

Sabaudia lake and in the distance the Lepini’s Mountains

Il percorso continua ad alternarsi tra alcuni passaggi su roccia mediamente impegnativi e fitta vegetazione finchè intravedo l’anticima del monte Circeo

The path continues to alternate between some challenging stretches on rocks and thick vegetation until I see the pre-peak of Mount Circeo

Passo dopo passo il panorama si apre sempre di più mostrando tutta la bellezza del luogo

Step by step, the view opens more and more showing the beauty of the place

Dall’anticima fino alla base del Picco di Circe c’è un passaggio bellissimo in cresta dove non c’è altro da fare che guardarsi intorno e ammirare il paesaggio stupendo che offre il monte Circeo (attenzione a non scivolare, alcuni tratti da fare con cautela)

From the ‘pre-peak to the base of the Peak of Circe is a beautiful passage on the ridge where there is nothing to do but look around and admire the beautiful landscape offered by the Mount Circeo (be careful not to slip, with some stretches to do caution)

Finito il tratto panoramico sulla cresta il sentiero continua tra vegetazione e rocce, a tratti si apre con la solita vista spettacolare sul mare

After the scenic way along the ridge the trail continues between vegetation and rocks, sometimes opens with the usual spectacular sea views

Poco dopo arrivo in vetta dove vedo sventolare la bandiera Italiana.

Shortly after arrival on the top of Mount Circeo where I see to wave the Italian flag

Faccio una sosta per mangiare, bere e godere della vista sul mare.

I take a break in order to eat, drink and to enjoy the sight on the sea

Scendo poi dal sentiero per il bosco e arrivo al parcheggio in meno di un ora.

Then I go down the path through the woods to the parking and arrive in less than an hour.

Sorry for bad english writing :)

Giro del Sassolungo-Sassopiatto – luglio 2011

Parcheggio la macchina al Passo Sella (4euro!!!) e prendo la cabinovia per raggiungere la Forcella del Sassolungo (2681 m). Visto il tempo incerto decido infatti per l’ itinerario in senso orario partendo dal Rifugio in cima alla forcella

I park the car at Passo Sella (4euro!!) and take the cableway to reach the “Fork of the Sassolungo” (2681 m). Due to the uncertain weather I decide for the clockwise direction itinerary starting from the hut at the top of the fork


E’ possibile anche salire a piedi fino al Rifugio Toni Demetz, la salita non è difficile ma piuttosto ripida.

You can also walk up to the Rifugio Toni Demetz, the climb is not difficult but rather steep.

Ecco la foto che mostra dall’alto la via a piedi ed escursionisti che salgono e scendono.

Here the pic that shows the way on foot from the top and  hikers going up and down

Ecco il rifugio Toni Demetz e qualche foto intorno al rifugio (al link la storia del rifugio che consiglio a chi ha tempo di leggere). This is the mountain hut Toni Demetz  and some pictures around the hut (in the link you can read the history of the refuge that I recommend to those who have time to read)

Il panorama merita qualche foto e me ne faccio scattare un pò prima della partenza. The view deserve some shots and so I do before I start the walk

Il tempo come previsto peggiora. The weather worsens as expected

Inizio la ripida discesa dal versante opposto alla cabinovia, prossima tappa Rifugio Vicenza. I start the steep descent from the opposite side of the cableway , next stop Refuge Vicenza

Mi volto e guardo la strada fatta, visto da sotto è quasi più impressionante che dall’alto. Sono ormai quasi arrivato al Rifugio Vicenza, una piccola pausa ed inizia a piovere.

I turn and look the same road that seen from below is almost more impressive from above. I’ve now almost reached the Vicenza’s hut, I take a small break and starts to rain

La pioggia ormai è diventata sempre più fitta e fastidiosa ma inizio a vedere in basso il rifugio.

The rain has now become increasingly dense and uncomfortable but I begin to see at the bottom the refuge

Ecco il Rifugio Vicenza. Decido di aspettare qui che spiova un pò.

Here is the Vicenza’a refuge. I decide to wait here until it stops raining a little.

Dopo la sosta si riparte. Little break and I start again to walk

Da qui è ripresa la pioggia fortissima e sono stato costretto a mettere la reflex nello zaino fino al rifugio Emilio Comici, dove, sempre a causa della forte pioggia, mi sono fermato per quasi un ora ad asciugarmi, rifocillarmi ed attendere di poter ripartire.

From here it started to rain a lot and I was forced to put the camera in my backpack till to reach the refuge Emilio Comici, where, again because of heavy rain, I stopped for almost an hour to dry and  myself and eat something,  then I waited to be able to start again

Finalmente il sole. Finally the sun.

Dal rifugio Comici si va verso la città dei sassi, un area naturale ricca di massi ed alberi creata dalla caduta di rocce dal Sassolungo, sovrastati sulla sx dal gruppo del Piz Boè e sulla dx da Sassolungo.

From the refuge Comici you go to the city of stones, an area rich in natural rocks and trees created by falling rocks from the Sassolungo. On the sides you are dominated by the group of the Piz Boe on the left and by the Sassolungo on the right

Dalla città dei Sassi (che sta alla fine del sentiero qui in foto) in circa 10 minuti si ritorna al parcheggio al Passo Sella.

From the city of Stones (which is at the end of the trail here in the photo) in about 10 minutes to return to the parking at Passo Sella

Sorry for bad english writing 🙂

Lago di Carezza – Dolomiti – summer 2011

Lago di Carezza – Dolomiti – Val di Fassa

Marmolada – Dolomiti – summer 2010

Marmolada 3342 m.

3 lug 2010

Piz Boè – Dolomiti – summer 2010

verso il Piz Boè

La vetta 3152 m.

Verso il Monte Thabor – summer 2009

Camminando verso il Thabor

Verso il Thabor (in questa foto il senso di marcia è alle spalle del fotografo)

Passo di Valle stretta (alps)

elevation 2434 m.

Rifugio monte Thabor 2502m

Monte Thabor elevation 3,178 m (10,427 ft) dal lago di S. Margherita

Guglia Rossa – Alps – summer 2009

Panorama dal sentiero per la Guglia Rossa

 

 

Sul sentiero per la Guglia Rossa

 

 

Finalmente la vetta 2545 m

Dalla vetta della Guglia Rossa

Valle stretta – Alps – summer 1994

Summer 1994 – Rocky enjoys the cold water at green lake, Alps.

I miss you so much my friend.